Un podcast per raccontare l’impresa come alveare

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Cosa possono avere in comune un apicoltore nomade, un esperto di intelligenza artificiale e un imprenditore cartotecnico? Apparentemente poco. Ma se li si fa incontrare intorno a un tema come l’intelligenza collettiva, le connessioni si moltiplicano. E il risultato sorprende.

È quello che è accaduto durante la serata del Living Company Report 2024, quando abbiamo deciso di raccontare il senso del nostro lavoro in modo nuovo: con un podcast dal vivo, scritto e condotto da Fabio Bernacconi con la moderazione di Mauro Mori.

Un format ispirato al progetto “Autovelox” – pensato per superare i limiti, anche quelli dell’impresa come l’abbiamo sempre conosciuta.

Sul palco:

  • Tonino Dominici, Presidente di Box Marche

  • Giorgio Poeta, apicoltore nomade, voce e custode delle api

  • Emanuele Frontoni, docente universitario e co-direttore del laboratorio VRAI – Vision, Robotics & Artificial Intelligence Lab

Tre mondi diversi, che si sono incontrati e confrontati sul valore dell’intelligenza distribuita, della collaborazione, del prendersi cura. Proprio come accade in un alveare.

Attraverso domande, immagini, aneddoti e passaggi ironici, abbiamo esplorato cosa significhi oggi costruire conoscenza, innovare senza perdere l’umano, leggere la complessità e agire con responsabilità.

Dalla natura all’impresa, dalla tecnologia alla cultura aziendale: l’intelligenza – ci siamo detti – non è mai una questione di individui, ma di sistemi. Di interazioni. Di fiducia.

È stato un dialogo vero, dinamico, senza copione fisso. Un momento di ascolto collettivo, che ci ha ricordato ancora una volta quanto sia importante contaminarsi, cambiare prospettiva, aprire spazi di racconto nuovi.

Perché ogni impresa – se lo vuole – può diventare un alveare. E ogni voce, anche la più distante, può contribuire al miele che verrà.