Girasole: fiore della vita e dell’amore
Articolo tratto da Next 75
È impossibile non rimanere affascinati guardando i campi di girasoli. La natura non ci delude mai. Giugno ci regala meravigliosi campi di grano con magiche lucciole. Uno spettacolo naturale per chi vive in campagna. Poi ci lascia nelle meraviglie di luglio con questo magnifico fiore simbolo di felicita, solarità ed infinita gioia di vivere: il girasole.
Studio la natura, la amo e lavoro con essa da diversi anni. E sin dall’inizio ho compreso che ogni fiore è dotato di una propria personalità. Il girasole è tra i fiori che amo di più, carico com’è di gioia e di vita. Un girasole segue la direzione del sole e ovunque vi sia luce loro la troveranno.
In questo periodo, per chi ha la fortuna di vivere nella campagna dei luoghi in cui sono nato, i campi di girasoli sono ovunque, regalandoci panorami da sogno. Impossibile restare impassibili di fronte alla loro bellezza.
Come fiorista ho realizzato meravigliose scenografie floreali per eventi e matrimoni sempre affiancando i gusti e le personalità dei protagonisti a quelle dei fiori e delle location.
I girasoli sono stati fieri alleati delle più belle e gratificanti ambientazioni della mia carriera. Perché donano luce ad ogni tipo di location.
Sebbene il girasole sia un fiore campestre non è detto che sia solingo, al contrario ama stare in compagnia di altri fiori. Il suo potere è terapeutico: prova a camminare in mezzo a un campo di girasoli, quando un giorno parte male, sentirai bruciare dentro una luce nuova, una potente iniezione di energia e felicità.
Ma come tutto ciò che è in natura, anche il suo ciclo vitale è circoscritto. Arriverà il giorno in cui i suoi petali cadranno tra le pozzanghere settembrine. Vederli senza petali, marroni con il capo verso il basso, ci rattristerà, eppure l’interno della corolla racchiude un cuore ricco di semi scuri così perfettamente posti da far meravigliare qualsiasi persona. Un vero miracolo geometrico che racchiude vita.
Ercole Moroni
Flower designer