Dal 14 al 16 aprile 2026, il dialogo europeo tra le piccole e medie imprese del settore cartotecnico è tornato protagonista in occasione dello SME (Small Medium Enterprises) Forum di ECMA – European Carton Makers Association, che quest’anno si è svolto nel Regno Unito, ospiti di Alexir Partnership.
Un appuntamento ormai consolidato, che riunisce aziende provenienti da diversi Paesi europei — Regno Unito, Francia, Italia, Grecia, Belgio, Olanda e Portogallo — con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto autentico, capace di generare valore attraverso lo scambio di esperienze e visioni.
Lo SME Forum rappresenta ogni anno un momento significativo per le PMI del settore del packaging in cartone, perché consente di osservare il mercato da prospettive diverse e di cogliere segnali che, letti insieme, aiutano a comprendere meglio la direzione verso cui si muove l’intero comparto.
Nel corso delle tre giornate di lavori, il confronto si è concentrato su tre grandi temi che oggi rappresentano sfide decisive per tutte le imprese: la sostenibilità, l’innovazione e l’andamento del mercato cartotecnico.
La sostenibilità, sempre più centrale nelle strategie aziendali, non è stata affrontata solo come obiettivo ambientale, ma come leva di innovazione e responsabilità, capace di orientare scelte produttive, organizzative e culturali. Allo stesso tempo, abbiamo arricchito idee sull’innovazione nel nostro settore, mentre l’analisi dell’andamento del mercato ha offerto un’occasione preziosa per condividere dati, percezioni ed esperienze maturate in contesti economici differenti, contribuendo a costruire una lettura più ampia e consapevole delle dinamiche in atto.
Un ringraziamento sincero va a Alexir Partnership, che ha accolto i partecipanti con grande professionalità e spirito di collaborazione, creando le condizioni ideali per un confronto aperto e costruttivo.
Partecipare a momenti come lo SME Forum significa tornare in azienda con uno sguardo più ampio, arricchito da nuove idee, relazioni e prospettive. Significa, soprattutto, riconoscere che la crescita non è mai un percorso solitario, ma un cammino condiviso, costruito attraverso il confronto continuo con chi affronta sfide simili, in contesti diversi.